La Chiesa dell’Annunziata

Lungo via San Pietro, in prossimità della Colonna di San Biagio, si affaccia l’inconfondibile quinta della Chiesa dell’Annunziata, con la cupola rivestita di maioliche verdi e gialle ed il caratteristico campanile. Ai lati del portone impreziosiscono l’ingresso due leoni stilofori in pietra di epoca medievale provenienti da una chiesa del Castello.

I leoni stringono rispettivamente tra le zampe un ariete e un serpente, e recano delle iscrizioni delle quali risulta leggibile solo quella del leone a destra “opus Francisci de Sicignano”. L’interno è particolarmente luminoso per la presenza di ampi finestroni nella navata e nell’area absidale. Tra le opere all’interno sono di particolare pregio: la pala d’altare, olio su tavola a fondo oro, raffigurante l’Annunciazione e attribuita a Simone da Firenze, pittore del 1500 particolarmente attivo in Basilicata, e le settecentesche tele di Santa Lucia, datata 1755, e del Martirio di San Lorenzo, ambedue attribuibili alla scuola napoletana.