La Chiesa di Sant’Antonio

La Chiesa fa parte del complesso del Convento dei Cappuccini, situato poco fuori il centro storico, al limitare del bosco dei carpini. Fondata nel 1615, è di aspetto sobrio e di dimensioni contenute.

Di particolare interesse è l’altare maggiore di marmo grigio a venature nere sul quale troneggia imponente l’impianto ligneo intarsiato di un seicentesco polittico. Al centro è raffigurata la Madonna in Gloria tra Sant’Antonio Abate e Sant’Antonio di Padova mentre intorno altri riquadri dipinti raffigurano San Francesco, San Domenico, Sant’Agostino, San Michele Arcangelo e in alto l’Eterno Padre. Alle pareti sono visibili pitture murali realizzate nel XX secolo dal pittore lucano Antonio Paradiso. Sono inoltre da vedere la settecentesca statua lignea di S. Antonio di Padova e la più recente statua di San Rocco. All’esterno, in una nicchia laterale, è collocata la lapide che ricorda la fucilazione del Padre Cappuccino Carlo da Celle, avvenuta in questo luogo nel 1828 ad opera dei Borboni. Al lato dell’ampio piazzale si trovano le Cappelle ai Cappuccini, dove è visibile un ciclo di affreschi cinquecenteschi rappresentanti la Madonna con Bambino con San Rocco e Sant’Orio.